
I menischi
I menischi sono due strutture fibro-cartilaginee ( menisco laterale e il menisco mediale ) interposte tra le superfici articolari, favoriscono la loro congruenza, ammortizzano le sollecitazioni e riducono l’attrito durante il movimento.
Lesioni Meniscali
Le lesioni meniscali sono piuttosto frequenti, colpiscono soggetti di qualsiasi età e possono verificarsi inseguito a trauma, essere conseguenza di un processo degenerativo, collegate ad attività usuranti che comportano lo stare in ginocchio per molte ore o correlate a malformazioni congenite. Il sintomo più caratteristico è il dolore, a volte è presente anche un versamento articolare e spesso è possibile avere dei blocchi articolari con impossibilità a flettere o estendere il ginocchio, dovuti ai frammenti meniscali che interferiscono con la normale mobilità. Le lesioni meniscali possono interessare la struttura dei menischi in tutta loro lunghezza e avere decorso longitudinale, radiale, orizzontale, ecc. Queste lesioni, quando diventano sintomatiche, necessitano di un trattamento chirurgico che viene effettuato in artroscopia. La diagnosi è confermata dalla risonanza magnetica. Il trattamento conservativo è solitamente indicato in caso di lesioni di tipo degenerativo, in pazienti di non più giovane età e consiste in: riposo, ghiaccio locale, FANS, Fisioterapia. L’intervento chirurgico, quando necessario, viene esguito per via artroscopica, lo scopo del trattamento è rimuovere la porzione danneggiata con i relativi frammenti, che compromettono il normale funzionamento dell’articolazione, in alcuni casi, se la lesione meniscale lo consente si può eseguire una sutura. La riabilitazione è indispensabile per un recupero completo dell’articolarità.
Protocollo riabilitativo post-operatorio per pz sottoposti a meniscectomia (a cura del dr. Romolo Aiello)
1° SETTIMANA POST-OPERATORIA
- Ghiaccio sul ginocchio 15 minuti ogni due ore
- Camminare con stampelle e carico parziale
- Elettrostimolazione del quadricipite
- Esercizi isometrici pro quadricipite con peso alla caviglia
- Stretching attivo assistito per l’articolarità, alla ricerca di un’estensione completa del ginocchio
- Estensioni del ginocchio da 90° a 40°
- Esercizi di equilibrio e propriocezione
2° SETTIMANA POST-OPERATORIA
- I° visita di controllo
- Inizio FKT assistita:
- Mobilizzazione rotulea, massaggio del quadricipite e flessori
- Elettrostimolazioni (tipo Compex),co-contrazioni isometriche
- esercizi di flesso-estensione contro resistenza del terapista (10° a 90°)
- Continuare con tutti gli esercizi
- Flessioni del ginocchio contro resistenza manuale
- Cyclette
3° SETTIMANA POST-OPERATORIA
- II° visita di controllo
- Aumento dei carichi di lavoro
- Esercizi contro-resistenza manuale in flesso/estensione
- Esercizi in acqua
- Ginnastica propriocettiva
- Contrazioni isometriche in CCA (catena cinetica aperta)
- Recupero mobilità articolare completa
- Cyclette per il movimento e la resistenza
- Affondi laterali
- Affondi frontali
- Step-up laterali
4° SETTIMANA POST-OPERATORIA
- Esercizi propriocettivi in carico monopodalico
- Potenziamento isotonico in catena cinetica chiusa
- Esercizi isotonici in Catena Cinetica Aperta per ischiocrurali e quadricipite
- Inizio corsa ed esercizi pre-atletici
In base al del decorso clinico può essere utile abbinare alcune terapie strumentali




