
La protesi di spalla
Diverse sono le condizioni che possono rendere necessario un intervento di protesi di spalla:
L’artrosi
si tratta di una patologia che comporta l’usura e la perdita delle cartilagini di rivestimento la deformazione delle superfici articolari, a volte essa avviene spontaneamente con l’invecchiamento, altre volte invece è conseguenza di gravi traumi e fratture.
Artropatia da lesione massiva irreparabile di cuffia
La lesione massiva della cuffia dei rotatori, favorisce la risalita della testa omerale verso l’alto con perdita dei normali rapporti articolari con la glena e conseguente usura precoce dell’articolazione. Anche le malattie reumatiche come l’artrite reumatoide; le necrosi della testa omerale, in cui una porzione della testa non riceve più apporto di sangue sono patologie che possono condurre ad un impianto di protesi di spalla. Vi è la giusta indicazione all’impianto di una protesi quando una delle malattie elencate porta ad un quando il dolore è intenso, ed il paziente non è più in grado di svolgere le sue attività quotidiane, in quadri del genere diventa indicato l’impianto di una protesi di spalla.
Quando viene sostituita sola una parte della spalla ( il solo versante omerale) si parla di emiartroplastica, quando invece viene sostituita tutta l’articolazione (testa omerale e glena scapolare) si parla di protesi “totale”.
Protesi di rivestimento
Trovano indicazione quando il danno della superficie articolare non è troppo esteso, soprattutto nei pazienti più giovani con un danno localizzato sulla porzione cartilaginea della testa con cuffia dei rotatori integra
Protesi inversa
Tale impianto porta questo nome perché le geometrie sono invertite rispetto alla normale articolazione: alla scapola viene impiantata una componente convessa, mentre sull’omero viene posizionata una superficie concava. Questo tipo di protesi è indicato nei casi in cui cuffia dei rotatori presenta una lesione massiva irreparabile e infatti questo tipo di protesi sfrutta un altro gruppo muscolare per il suo funzionamento, il deltoide.
Tempi d’intervento e recupero
Il ricovero avviene qualche giorno prima dell’intervento, la preparazione all’intervento prevede l’esecuzione dei seguenti esami strumentali: la TAC per lo studio delle strutture ossee, la RMN per la valutazione della cuffia dei rotatori. Vengono eseguiti esami ematici di routine la visita anestesiologia, La durata dell’intervento è variabile, da 90’ a 120’. La permanenza in sala operatoria comprende in più un tempo di preparazione preliminare, in genere di almeno un’ora, e un periodo di sorveglianza dopo la fine dell’intervento. Il paziente può gia alzarsi dal letto nelle ore successive all’intervento con adeguata assistenza. Nella maggior parte dei casi per la protezione della spalla è sufficiente un tutore leggero con una rete reggibraccio. Salvo situazioni particolari i movimenti più elementari dell’arto e anche della spalla possono essere iniziati nei primi giorni (portare la mano al viso, usare le posate, ecc.). La dimissione avviene in genere in quarta giornata dall’intervento. I controlli ambulatoriali sono fissati a 7-15-30 giorni dall’intervento e poi a cadenza mensile per i successivi 5 mesi. La riabilitazione inizia già nei giorni successivi all’intervento e prosegue per i successivi mesi (da un minimo di 3 fino a 6/8 mesi).
Cosa si può aspettare quando ci si sottopone ad un intervento di protesi di spalla?
Gli obiettivi principali sono: l’eliminazione del dolore (che si ottiene in più del 90% dei casi) e un miglioramento dei movimenti, anche se non sempre è possibile avere un recupero al 100% dei movimenti. La condizione di partenza influenza fortemente il risultato funzionale che si può conseguire. Quando si è portatori di una protesi di spalla bisogna prendere consapevolezza del proprio stato di salute, alcune attività che già prima dell’intervento non potevano essere effettuate, anche con una protesi di spalla non potranno più essere svolte, come ad esempio spostare grossi pesi, usare utensili pesanti come zappe, vanghe ecc), o praticare alcuni sport come il tennis.
Video-testimonianze
Ascoltiamo alcuni dei miei pazienti che hanno deciso di condividere la loro esperienza sull’intervento con protesi alla spalla.




